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AMBONE: MENSA DELLA PAROLA

pubblicato 25 lug 2016, 00:57 da Sacro Cuore Ciampino

L’ambone è Monumentum Resurrectionis, è icona del Sepolcro vuoto, la pietra su cui sedeva l’Angelo che annuncia alle Donne “non è qui, è Risorto”.

Il termine ambone deriva dal greco «anabaino», il cui significato letterale indica il movimento effettuato dal basso verso l’alto. Ambone è luogo posto in alto, luogo su cui si sale. In latino il termine è tradotto dalla parola «ambio», che indica uno spazio chiuso. Ambone è, dunque, luogo posto in alto che cinge il lettore.



«L’importanza della Parola di Dio esige che vi sia nella chiesa un luogo adatto dal quale essa venga annunciata, e verso il quale, durante la Liturgia della Parola, spontaneamente si rivolga l’attenzione dei fedeli» (OGMR, 309). È dunque la dignità della Parola di Dio e del suo annuncio a esigere un luogo adeguato e solenne per la sua proclamazione, tale che questo possa trovare con facilità tutta l’attenzione dovuta da parte dei fedeli radunati.

Nelle Premesse al Lezionario, il primo numero riguardante l’ambone così dispone: «Nell'ambiente della chiesa deve esserci un luogo elevato, stabile, bene curato e opportunamente decoroso, che risponda insieme alla dignità della Parola di Dio, suggerisca chiaramente ai fedeli che nella Messa vien preparata la mensa sia della Parola di Dio che del Corpo di Cristo, e infine sia adatto il meglio possibile a facilitare l’ascolto e l’attenzione dei fedeli durante la liturgia della parola. Si deve pertanto far sì che, secondo la struttura di ogni singola chiesa, l’ambone si armonizzi architettonicamente e spazialmente con l’altare» (OLM 32).


Parrocchia Sacro Cuore di Gesù - Ciampino

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